Maria Laura B (Italia)
Incominciai a prendere lezioni di arabo un anno fa, dal prof. Mohammed Ghudai. Avevo lasciato lo studio di questa lingua da due anni per ragioni di salute e avevo deciso di non ritornarci più. Poi una grande nostalgia… Nelle lezioni del prof. Ghudai ho conosciuto e sto tuttora conoscendo un arabo vivo e al tempo stesso raffinato. Prima, studiando la grammatica araba, avevo l’impressione che fosse per tanti aspetti simile a quella latina: grammatica di una lingua morta, impossibile da parlare. Con le lezioni del prof. Ghudai, senza neppure propormelo, mi sono accorta che pian piano sono scivolata (cosa che continua) verso un uso “umano” della lingua araba e comincio a far discorsetti in arabo dentro di me e, pur se con timidezza ed esitazione, rivolgendomi al professore o a qualche amico che parla questa lingua, sia pure in versione magrebina.
Il prof. Ghudai è amabilissimo, sempre molto gentile. Però, sotto la gentilezza, nasconde una grande determinazione. Ti porta a seguire in modo inflessibile, senza lasciarsi deviare (cosa che io tendo sempre a fare) il percorso che ha deciso per te, e io di questo sono molto contenta; perché mi sento una vera studentessa che impara, nonostante non sia più giovane, purtroppo.
